I prestiti veloci di poste italiane

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Anche Poste Italiane è un attore importante nell’ampio panorama degli istituti che erogano finanziamenti; la maggior parte delle finanziarie ha deciso di inserire tra i loro prodotti delle soluzioni che consentono ai clienti di entrare in possesso delle somme richieste in tempi molto ristretti: cerchiamo di capire se esistono dei prestiti veloci di Poste Italiane e quali sono le loro caratteristiche principali.

Caratteristiche e tempi dei prestiti BancoPosta

La gamma dei prestiti BancoPosta è composta da diverse forme di finanziamento personale, ma possiamo comunque racchiudere in un elenco quelle che sono in linea generale le loro caratteristiche comuni:

  • si possono ottenere importi compresi tra un minimo di 3.000 euro e un massimo di 30.000 euro;
  • la durata del piano di rimborso può andare dai 24 mesi fino ai 120 mesi;
  • i requisiti richiesti per la concessone del finanziamento sono la residenza in Italia e la presenza di un reddito (da lavoro o da pensione) dimostrabile e prodotto in Italia;
  • i documenti da fornire all’istituto sono il codice fiscale, un documento di identità e un documento di reddito;
  • l’erogazione può avvenire in vari modi: le somme possono essere accreditate su conto corrente BancoPosta (ma in alcuni casi anche su conti di altri istituti) o su carta PostePay Evolution, ma per gli importi fino a 10.000 euro è possibile l’erogazione in contanti direttamente allo sportello;
  • il rimborso avviene tramite il pagamento delle rate mensili: si può fare attraverso addebito diretto sul conto corrente o Postepay Evolution, oppure con i tradizionali bollettini postali;
  • il finanziamento può essere accompagnato da una copertura assicurativa facoltativa.

Sul sito non viene fatto alcun riferimento alle tempistiche dell’operazione, ma non si parla neanche specificamente di prestiti veloci di Pote Italiane. Navigando qua e là per il web è comunque possibile trovare qualche utile informazione: se il richiedente è già titolare di un conto BancoPosta, dopo l’approvazione della domanda l’accredito delle somme avviene nel giro di poche ore; se invece il richiedente ha un conto presso un’altra banca i tempi si allungano un po’, ma neanche tanto (di solito sono sufficienti 48 ore). Quindi dal momento dell’approvazione le somme vengono messe a disposizione dei clienti in tempi decisamente accettabili. Il problema è che nella maggior parte dei casi (ad eccezione del Prestito BancoPosta Online, che prevede la possibilità di gestire la pratica direttamente via web) per presentare la richiesta di finanziamento è necessario recarsi in un ufficio postale (meglio se si è già fissato l’appuntamento) e questa cosa potrebbe portare via un po’ di tempo.

Quali sono i prestiti veloci di Poste Italiane?

Tra i prestiti veloci di Poste Italiane, quello che viene erogato in tempi più brevi è probabilmente il Mini Prestito BancoPosta: questa soluzione è riservata ai titolari di carta Postepay Evolution, che possono richiedere 1.000, 2.000 o 3.000 euro da restituire in 22 mesi. Oltre all’essere titolari di una Postepay Evolution, i requisiti e i documenti richiesti sono gli stessi che abbiamo visto in precedenza. Le somme erogate vengono accreditate sulla carta Postepay Evolution e sulla stessa carta ogni mese vengono addebitate le rate di rimborso. Il fatto che le cifre sonoiano ridotte e che il richiedente sia già un cliente dell’istituto sono aspetti che possono ridurre i tempi di erogazione, ma anche in questo caso la domanda di finanziamento può essere fatta solo presso l’ufficio postale e non online.

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