Prestiti veloci per lavoratori autonomi

I prestiti veloci per lavoratori autonomi sono finanziamenti rapidi rivolti a tutti coloro che non dispongono di un lavoro dipendente, ma che gestiscono una propria attività o comunque lavorano in proprio. Caratteristica peculiare dei prestiti veloci, che li differenzia dalle altre soluzioni di finanziamento rivolte ai lavoratori autonomi, è la rapidità con cui il denaro richiesto viene erogato, di solito entro ventiquattro ore dalla concessione del finanziamento.

Si tratta di un prestito non finalizzato, da cui deriva che la somma ottenuta in finanziamento può essere usata per qualsiasi scopo, senza dover dichiarare in anticipo alla società di credito il perché si necessita del denaro.

Prestito veloce per lavoratori autonomi: chi può richiederlo?

Questa tipologia di credito si rivolge a tutti i clienti che percepiscono una retribuzione, ma che al tempo stesso non dispongono di busta paga. I lavoratori autonomi sono ad esempio gli artigiani ed i commercianti, i quali pur avendo un lavoro fisso non possono accedere ad alcune categorie di prestiti, quali ad esempio quelli con cessione del quinto, proprio perchè non dispongono di busta paga.

Come richiedere questo tipo di finanziamento?

Per richiedere i prestiti veloci per lavoratori autonomi è sufficiente compilare il modulo di richiesta presente sui siti ufficiali delle società di credito ed attendere l’approvazione dell’operazione finanziaria. In alternativa è possibile recarsi fisicamente in una qualsiasi delle filiali dell’istituto di credito scelto e richiedere il finanziamento di persona.

Tempistiche del finanziamento veloce

Uno dei grandi vantaggi dei prestiti veloci consiste nella rapidità con cui l’operazione viene eseguita. La maggior parte delle società di credito, in seguito all’approvazione del finanziamento, impiegano meno di ventiquattro ore ad erogare il denaro richiesto.

Il denaro viene consegnato o tramite bonifico bancario, con accredito diretto sul conto corrente del cliente, o in contanti, metodo di pagamento riservato però ai piccoli prestiti veloci con una somma di denaro contenuta, o con un assegno circolare.

Per quanto riguarda la fase di richiesta del finanziamento, essa richiede solo pochi minuti se viene sfruttata la possibilità di eseguire l’intera operazione direttamente online.

Garanzie prestiti veloci per lavoratori autonomi

Per ottenere un finanziamento veloce, il lavoratore autonomo deve presentare alla società di credito alcune garanzie, le quali attestino la capacità di rimborso dello stesso cliente. Dal momento che la busta paga non può essere considerata, gli istituti di credito hanno definito una garanzia alternativa in sua sostituzione: la certificazione del reddito con presentazione del modello unico.

Questa certificazione ha la funzione di dimostrare al creditore che il cliente sarà effettivamente in grado di restituire la somma ricevuta in prestito ed i dovuti interessi.

In alcuni casi possono essere richieste ulteriori garanzie, come i documenti di proprietà di beni mobili ed immobili o la firma di un garante, disposto a garantire la restituzione del finanziamento.

Quanto si può richiedere e quanto dura?

La cifra massima ottenibile con un prestito veloce per lavoratori autonomi è influenzata da due fattori in particolare: la società di credito ed il reddito del cliente.

Ciascuna società finanziaria impone dei limiti massimi di finanziamento, ai quali il cliente deve sottostare. La cifra massima ottenibile può abbassarsi se il cliente ha un reddito non elevato.

Analizzando le diverse soluzioni di finanziamento, in generale la cifra richiedibile varia da un minimo di 1.000 euro (piccoli finanziamenti) fino ad un massimo di 50.000 euro, ricordando ancora una volta che spetta alla singola finanziaria stabilire la soglia massima.

La durata dipende sia dalla cifra richiesta, sia dalle preferenze del cliente in fase di restituzione. Si ricorda che all’aumentare della durata dell’operazione aumenta anche il costo complessivo del finanziamento, inteso come interessi da pagare. Il tasso di interesse applicato può raggiungere un massimo del 19%.

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